
È una delle domande che ci fanno più spesso in negozio: “ma il fior di latte è una mozzarella?”. La risposta breve è sì, ma con una differenza importante: il latte da cui nasce.
La differenza principale: il latte
- Fior di latte: si fa con latte vaccino, cioè di mucca. È il formaggio fresco tipico della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari.
- Mozzarella di bufala: si fa con latte di bufala, ed è tipica soprattutto delle zone di Caserta e Salerno.
Entrambi sono formaggi a pasta filata: la cagliata viene lavorata in acqua calda, “filata” e poi mozzata a mano. Da qui il nome mozzarella, che indica la forma e la lavorazione, non il tipo di latte.
Sapore e consistenza
Il fior di latte ha un sapore più delicato e dolce, di latte fresco, e una pasta più compatta ed elastica. La bufala è più grassa, più sapida e con un gusto più intenso, e rilascia più liquido al taglio.
Quale usare in cucina
- Pizza, parmigiana, gnocchi alla sorrentina: meglio il fior di latte. Rilascia meno acqua e fila in modo perfetto. Non a caso è il formaggio della ricetta degli gnocchi alla sorrentina.
- Caprese e piatti a crudo: vanno bene tutti e due. Il fior di latte è più leggero e lascia spazio al pomodoro e al basilico.
Treccia e tortano: stesso formaggio, altra forma
Con la stessa pasta del fior di latte si fanno anche la treccia e il tortano, le forme della tradizione sorrentina. Cambia la forma, non il latte: le trecce sono perfette da portare in tavola intere e tagliare al momento.
Come riconoscere un buon fior di latte
- Superficie liscia e lucida, colore bianco latte.
- Al taglio rilascia qualche goccia di latte.
- Profuma di latte fresco, senza odori acidi.
E per farlo durare: ecco come conservare il fior di latte (e i 3 errori da non fare).
Il nostro fior di latte
Al Caseificio Perrusio lo facciamo a Meta di Sorrento dal 1965, con latte vaccino lavorato ogni mattina. Lo spediamo sempre al freddo, dal lunedì al mercoledì, con consegna in 24/48 ore.
Dal nostro caseificio



